Commissione Executive Marketing del 3 aprile 2008
La riunione della Commissione Marketing del 3 aprile scorso è stata un successo!
Il dott. Terzioglu, Chief Marketing Executive di Amplifon, ha condiviso l’esperienza maturata dalla sua Azienda sul Marketing della Terza Età.
Da due anni Amplifon ha deciso di ampliare la sua offerta, integrando l’iniziale “medical marketing” con un più moderno “consumer marketing”. Tale scelta è stata motivata da un profondo cambiamento di abitudini di vita del suo principale target (gli over 55).
Diverse sono le strade affrontate per la realizzazione di questo proposito (nuovo claim, nuovo logo, nuove pubblicità senza riferimenti ad anzianità o sordità, rimodernamento filiali, ecc.).
La nuova strada permetterà inoltre all’Azienda di rendere più apprezzabili i suoi servizi (Amplifon è infatti penalizzata dalla concezione distorta per cui i difetti dell’udito sono considerati un tabù di cui vergognarsi).
Gli interventi e le domande sono stati numerosi, e l’argomento ha dimostrato di avere notevole rilevanza e numerose criticità per ognuna delle aziende, che non possono più sottrarsi all’imponente evoluzione della generazione degli ex baby boomers.
Scriveteci ciò che pensate sull’argomento o se avete avuto, come azienda o personalmente, un’esperienza a riguardo..
si, si, successone!!!
Pubblicato 1 year, 7 months agodivertente, istruttiva e foriera di brillanti idee.
ora è però il momento di lasciare il segno, e perciò propongo di mettere giù un po’ di idee. ho lanciato la proposta di stilare classifica-podio con le tre priorità che il marketing deve affrontare per cogliere le opportunità dei silver citizens.
speriamo che a breve giungano suggerimenti. sarà poi nostra cura raccoglierli e ordinarli per raccontarli…
vista l’immagine del blog, propongo di eleggere il nonno dei simpson come icona del target “silver citizens”
Pubblicato 1 year, 7 months agoottima proposta. anche se i nostri vecchietti sono più arzilli, a quanto pare.
Pubblicato 1 year, 7 months agoa sentire i racconti della commissione sono tutt’altro che rinchiusi in case di cura travolti dai dolori del nervo sciatico.
le ricerche li hanno infatti sorpresi dediti alla pazza gioia e sempre più dietro, anzi dentro, il computer!